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Brugherio 16 Giugno – Esposizione Canina Internazionale

Molti padroni orgogliosi dei propri cuccioli hanno da sempre sperato di far sfilare questi ultimi davanti al mondo, di tirare fuori dal loro morbido pelo quel lato da star nascosto in ognuno dei loro cani che sono pronti a sfoggiare tutta la loro dolcezza, ma si sono spesso dovuti bloccare di fronte al grande cancello chiuso dell’ottusità, no pedigree? No party…

Facciamo luce sulla questione, il pedigree è il certificato di iscrizione a uno dei Registri genealogici, ovvero un documento riportante l’elenco completo degli ascendenti paterni e materni di un animale, è ciò che per l’Enci (Ente Nazionale Cinofila Italiana) distingue un meticcio da un cane di razza rendendo impossibile per tutti i padroni di un cane senza pedigree la partecipazione non solo a sfilate di bellezza e gare ufficiali, ma anche da quella selezione che potrebbe risanare un fenomeno gravoso come quello della riproduzione incontrollata.

Abbiamo chiesto al Cinologo Ciro Boiano, attuale presidente del ICBD (Club Italiano Cani di Razza) ed Esperto Giudice Internazionale All Breed una soluzione.

Nel 2014 nasce l’I.C.B.D. (Italian Club Breed Dogs) ovvero il club italiano cani di razza, associazione cinofila nazionale, riconosciuta regolarmente in Italia ed in partnership con oltre 30 paesi nel mondo, che svolge un importantissimo ruolo sul palcoscenico mondiale della selezione genetica dei cani di razza e segue numerosissimi allevamenti italiani in un progetto di longevità funzionale delle razze tutelate.
Il club fu fondato per tutelare le razze canine e applicare il principio etico del cinofilo ormai quasi dimenticato, ovvero? Un cane meticcio è un cane nato dall’incrocio di razze diverse e non un cane senza pedigree.

Quindi I.C.B.D. esegue e certifica la razza canina sulla una base di scrupoloso giudizio e valutazione morfologica effettuato da Esperti Giudici abilitati: chiunque non abbia il pedigree potrà finalmente essere sicuro anche lui della razza del proprio cane.
In seguito dopo aver depositato il campione biologico “DNA” presso i laboratori di analisi abilitati, vengono effettuate ulteriori analisi di controllo e test per il controllo delle tare genetiche, si procede alla registrazione del cane come soggetto abilitato alla riproduzione, quindi di conseguenza abilitando solo soggetti sani e selezionati, qualora risultassero delle anomalie genetiche l’istituzione non riconosce il soggetto idoneo alla riproduzione, per evitare la nascita di cani portatori di malattie, andando così nel tempo a debellare quelle famosissime malattie genetiche che affliggono oggi i nostri amici a 4 zampe.

Ma tutto questo come ha potuto intrecciarsi col mondo dei cani da passerella?

Loredana Vella e Salvatore Virzì sino a pochi mesi fa erano tra i tanti che dietro a quei cancelli chiusi dei soggetti senza pedigree senza dunque poter far gareggiare il proprio cane Kuba, una femmina di Rottweiler, quando scoprirono le esposizioni I.C.B.D, concorsi professionali internazionali che grazie al proprio riconoscimento morfologico, non solo concedevano la partecipazione a chiunque, ma riconoscevano anche il loro cane come “di razza” dopo aver appurato che aveva tutte le caratteristiche morfo-funzionali dettate dallo standard della razza: la coppia ha colto la palla al balzo iscrivendosi e raggiungendo ottimi risultati ma soprattutto acquisendo il diritto a vivere la cinofilia professionale a pieno.

Reduci da un’esperienza bellissima ed in preda alla gioia la piccola famiglia cercò subito altri concorsi nella propria regione, riscontrando poche tappe nella ricerca, ma senza abbattersi, decisero di mettersi al lavoro e di dedicare il loro sforzi e la loro fatica come soci attivi del club per colmare questa lacuna.
E quindi hanno fatto ciò che un socio che vuole la reale differenza nei fatti nel proprio territorio avrebbe fatto, hanno subito contattato I.C.B.D e richiesto il nullaosta per l’organizzazione di un grande evento nella propria regione, ed ‘è stata cosi che è nata questa fantastica avventura e la primissima tappa dell’esposizione Canina Internazionale di Brugherio, che tutt’ora è il primo ed unico concorso canino professionale che non richiede l’obbligatorietà dell’attestato ENCI, e che apre finalmente le porte ad una nuova cinofilia fatta di amore e passione.

Il primo concorso si svolgerà a Brugherio, paese in provincia di Monza, domenica 16 giugno 2019, prontissimi per fare il loro in questa costante evoluzione del mondo cinofilo, in fondo solo un piccolo passo per l’uomo ma una grande zampa per il nostro cane.

Noi ci saremo! A tutti i vincitori in omaggio una copia della rivista!

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