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Vorreste che il vostro amico a quattro zampe, partecipasse al matrimonio che vi accingete a celebrare? Siamo sicuri di sì…eccovi dunque alcuni consigli per far vivere anche a lui una giornata indimenticabile, da vero protagonista…

Finalmente vi siete decisi a pronunciare il fatidico sì e state preparando il tanto atteso giorno nei minimi dettagli. Vi siete affidati ad un wedding planner affinchè crei per voi scenografie indimenticabili tale da farvi vivere un’esperienza da sogno. A condividere con voi un giorno così importante avrete tutte le persone care, ed è inutile dirlo, anche il vostro inseparabile amico a quattro zampe… Ma come prepararlo per far vivere anche a lui una giornata indimenticabile e renderlo tra i protagonisti del wedding day? Semplice…seguite i nostri consigli…

La prima persona che vi suggeriamo di contattare è un valido wedding dog sitter. Oltre all’organizzazione generale, seguendo le esigenze degli sposi, questa figura metterà a disposizione accessori creati e personalizzati per il vostro amico e un servizio taxi omologato per gestire i trasferimenti prima e dopo: con lui vi dimenticherete delle incombenze quotidiane del vostro cane e godrete solo della sua compagnia.

Per essere più precisi sui consigli da offrirvi abbiamo incontrato dei professionisti del settore. Marco Chittò, titolare di TaxiBau, ci racconta che un servizio completo è tutt’altro che una passeggiata; la sua squadra, dotata di un furgone allestito certificato dall’ASL, ritira il cane molto prima del matrimonio per fargli “sgranchire le zampe” e tranquillizzarlo in previsione della lunga cerimonia, poi, facendosi trovare fuori dalla chiesa, tiene il cane per tutto il tempo necessario, sia nel caso sia ammesso in chiesa sia nel caso contrario; nonostante alcune birberie di qualche labrador in cerca di coccole che ha iniziato a vagare per le navate della chiesa, Chittò afferma che la maggior parte dei cani, è tranquilla e rilassata. Grazie a Martina Di Donato, esperta dog sitter, TaxiBau riesce a tenere il cane per tutta la durata del matrimonio (su richiesta anche la notte seguente), seguendolo nel gioco, nel pranzo e nelle varie passeggiate, organizzando anche un piccolo spazio a lui dedicato nella zona ricevimento.

Quello del dog sitter del cane durante il matrimonio è solo uno degli aspetti che vanno presi in esame. Di altrettanta importanza, come potrete immaginare, c’è quello relativo al suo look. Necessiterà quindi di una visita dal toilettatore. Su questo tema Paolo Panigalli ci ha fornito degli utili consigli:

«Prima di tutto è necessario che il cane arrivi pronto e con un bel manto al giorno del matrimonio. In altre parole un cane adeguatamente toilettato andrebbe spazzolato ogni giorno onde evitare vari nodi ma lavato solamente ogni 5-6 settimane per non rovinarne il pelo!»

Per il grande giorno naturalmente dovrete avere il toilettore presente! Paolo prepara i suoi amici clienti direttamente sul campo con un taglio a tema matrimonio che possa rendere il vostro cane perfetto e brillante, in grado di presenziare alla vostra cerimonia con un look elegante e raffinato in sintonia con il vostro. Risolto il problema del pelo passiamo a quello altrettanto impegnativo dell’abito… Sì perché scegliere l’abito da cerimonia per il vostro cane è uno dei compiti più difficili quando si organizzano le nozze. Non è soltanto questione di estetica e di abbinamento allo stile degli sposi. Un cane infatti va rispettato e messo a suo agio senza dimenticare però che anche lui sarà uno dei protagonisti della cerimonia. Per questo bisogna pensarci per tempo e rivolgerci a stiliste che disegneranno e cuciranno il vestito giusto scegliendo con voi la forma, lo stile e il tessuto dell’abito. Come accade per gli sposi, ci saranno più prove vestito e una volta scelto l’abito si passerà agli accessori che per gli animali vengono fatti a mano, personalizzati per essere in stile con tutta la cerimonia.

«L’eleganza sta anche nei particolari» ci fa notare Laura Sozzani, stilista di Switchdog, marchio emergente per animali da compagnia che crea capi di qualità di alta moda realizzati solo ed esclusivamente con i migliori materiali di origine non animale:

«Spesso i clienti vengono da noi con la foto di un abito per il loro cane. Ma nella maggior parte dei casi, nel momento di indossare il vestito che si credeva essere quello giusto, ci si rende conto che non corrisponde affatto alle nostre aspettative, perché non si è tenuto conto di un fattore cruciale: la forma della sagoma del nostro amico peloso e soprattutto la vestibilità. Un abito non solo deve essere comodo, ma deve essere facile da indossare e togliere perché sarà necessario ogni tanto ‘spogliare’ il cane per permettergli di godere la sua naturalità.»

Altro capitolo da approfondire è quello legato al pranzo (o alla cena) nuziale. Si sa, oggi siamo diventati tutti provetti nutrizionisti, sappiamo cosa mangiare e quali alimenti evitare per una dieta sana ed equilibrata. Eppure diciamolo, in determinate occasioni, e il matrimonio è una di queste, ci piace contravvenire alle regole.

Ma come dobbiamo comportarci con il nostro cane?
Sonia Orlandi di Cheffadog sul tema ha le idee molto chiare.

«Trattandosi di un matrimonio, gli extra ci devono essere anche per il cane. C’è sicuramente bisogno di qualcosa che si discosti dalla solita monotonia, ma senza eccedere.»

Qualche esempio? La Orlandi propone un menù a base di pesce e verdura con un antipasto con finger food di sushi e bocconcini vegetariani con ricotta, dal basso contenuto di lattosio. Come portata principale prepara del cous cous di pesce con salmone, in modo che il padrone possa condividere la sua bontà con il proprio cane poiché questo piatto pare sia apprezzato molto da entrambi. Classico di ogni matrimonio è il buffet di dolci e Cheffadog non si dimentica del cane neanche in questo caso. Tortine mignon monoporzione alla frutta accompagnate da fine pasticceria aromatizzata al limone e arancia bio, con glassatura di yogurt e farina di carrube per un finto cioccolato, tutte ricette testate sul campo, e a volte non solo dal cane! A suggellare un pranzo nuziale, ecco il momento che tutti (cane compreso) attendono, quello della torta: in questo caso Orlandi offre una wedding dog cake realizzata con un pan di spagna di frutta fresca frullata, tagliato a strati e farcito con yogurt o ricotta e pezzettini di frutta, decorata con ciuffi di yogurt greco montato e frutta fresca per creare un’atmosfera festosa e indimenticabile. Concluso il pranzo, dopo i rituali brindisi e le chiacchiere tra amici e parenti, è ora delle immancabili foto ricordo. E anche in questo caso la presenza di un professionista è indispensabile. Sì, perché diciamo la verità, a meno che non abbiate un alano, la cui presenza, viste le sue dimensioni nelle foto sarebbe garantita, quale fotografo non esperto del settore riuscirebbe mai a valorizzare nelle immagini il vostro fedele amico?

«Occorre che una persona si dedichi sempre a lui – ci dice Paolo Chiesa il fotografo di ZOOStyle® che da anni lavora nel settore delle riprese cinofile- bisogna entrare in empatia con il cane per ottenere delle pose da album e seguirlo sempre per fotografare i suoi momenti più belli… E bisogna anche aver gambe allenate perché si passa quasi tutta la giornata accovacciati. La foto, infatti, viene bene se scattata abbassandosi alla sua altezza!»

A questo punto a noi di ZOOStyle® non rimane altro che fare le felicitazioni agli sposi e di augurare al vostro amico a quattro zampe una giornata indimenticabile e soprattutto…. da vero protagonista!

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