Foto di Shutterstock

Il mio Follower tipo è Chiara Ferragni, mi dirai “scontata come risposta”. Probabile. Lei per me non è solo una fashion blogger, è una grande imprenditrice, con una mente davvero geniale. Sapeva sin dall’inizio dove voleva arrivare e c’è riuscita… Proprio come me. E poi non scordiamoci che ha un bullo!»

Con queste parole ci accoglie Alice Bertoli, fondatrice e amministratrice del gruppo Facebook «The Frenchie Bully». Una passione per questa razza nata da bambina e trasformatasi poi in realtà con i suoi tre Bouldogue: Artù, Diana e Hermes.

Un’idea chiara guida la sua passione. 

Diciamoci la verità non sono cani sono Bulli.

Da sempre a contatto con persone provenienti da tutte le parti del mondo e amante dello stare a contatto con il pubblico, Alice ha trovato naturale portare questa attitudine sul web aprendo il gruppo dedicato alla razza canica da lei più amata.

The Frenchie Bully nasce in realtà per merito di Diana. Quando l’abbiamo adottata le avevano dato 48 ore di vita… Ero iscritta a diversi gruppi FB di Bulli nei quali ho trovato tantissimo supporto psicologico… Volevo però un gruppo diverso, che fosse soprattutto d’aiuto a livello medico. Da lì l’idea di appoggiarci a una veterinaria… Oltre ai blog, la veterinaria rispondeva alle domande dei membri in diretta e questa idea ha avuto un successo strepitoso, eravamo il primo gruppo FB a dare questo servizio. In pochissimo tempo il gruppo ha raggiunto numeri davvero elevati. Eppure voleva di più per il suo gruppo, il mondo virtuale non era sufficiente; così nel 2016 organizzò il primo raduno per soli Bouledogue Francesi, strutturato secondo canoni precisi.

«Non i soliti raduni che si svolgono al parco, volevamo creare una vera e propria manifestazione». Nel primo raduno si sono presentati oltre 90 Bulli. Da quel giorno il nome The Frenchie Bully è diventato conosciuto un po’ ovunque e il gruppo continua a crescere. 

Oggi conta più di 10.000 iscritti che aumentano dopo ogni evento con un’interazione altissima con il blog. L’obiettivo ambizioso è quello di arrivare a essere il punto di riferimento di tutti i padroni di Bulli, «chi avrà un Bullo non potrà non conoscere The Frenchie Bully». Una passione che diventa presto un impegno perché un gruppo di così tante persone va costantemente monitorato, tenuto attivo attraverso interventi divertenti, informativi, contest, dirette con esperti. Controlliamo tutti i post perché da lì prendiamo spunto per nuovi articoli, eventi e novità. Un gruppo fb ben gestito è come un reparto marketing di un’azienda ben funzionante. Non parla mai al singolare perché ci dice che The Frenchie Bully non è solo Bertoli Alice ma è tutti: tutti quelli che hanno creduto nel progetto, che lo seguono, che ci dedicano il loro tempo (Valentina Chiapatti veterinaria, l’allevatore Ilario Faccioli dell’allevamento LampoMarino, la dottoressa Annalisa Barera esperta nutrizionista). Un grande gruppo che ci ha creduto e ha saputo aiutarsi, un gruppo fantastico, una grande famiglia allargata con un comune denominatore: la PASSIONE, è quella la cosa più importante, che sorregge da due anni questo magnifico lavoro… «Fino a quando l’avremo nulla ci fermerà!» 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here